Antonio Rega – Stati d’Animo
Sii fiero ma ancora di più intelligente verso coloro perché di te parlano male e sminuendoti non fanno altro che alimentare la loro invidia.
Sii fiero ma ancora di più intelligente verso coloro perché di te parlano male e sminuendoti non fanno altro che alimentare la loro invidia.
Lei era affamata, affamata d’emozioni, sensazioni, percezioni. Lei aveva sempre quel vuoto mai riempito perché nessuno aveva mai capito che il suo dare era senza richieste, senza pretese e si svuotava dimenticando sé stessa mentre cercava qualcuno che fosse come lei. E quella fame così sordida e implacabile, sconvolgente e devastante la stava portando alla follia. Sola e vuota. Una stella in declino silenzioso. La luce ormai avrebbe illuso i più di averla ancora quando in realtà non era più.
Le sensazioni sono il nostro navigatore personale. Sanno indicarci sempre la giusta via.
L’umanità si divide in due categorie… quelli dell’incudine e quelli del martello… e nel mezzo ci sono io.
Ed eccomi, sotto queste nuvole, madri della pioggia, sola con i miei pensieri. Il vento mi accarezza il viso, le gocce mi bagnano il volto e i capelli. Sono qui, circondata dalle montagne in stagione autunnale, rapita dai giochi di colore, e dalle foglie trasportate dal vento. Una voce mi parla, è quella del mio amore che mi chiama. In questi momenti la mia anima e la sua sono unite, unite per l’eternità, lui e me, un’unica realtà, immersa nell’autunno, nei colori, nella pace.
La felicità è: quando senti l’anima che sale, e nel salir afferra il cuore per una mano e la mente per l’altra e si recano a danzare su un filo di soffice nuvola, mentre il sole da una parte e le stelle dall’altra, gurdano con invidia la bellezza di quel ballo scintillante…
La solitudine è una condizione, che esclude qualsiasi contatto, voluta o meno, priva del conforto, delle amicizie, l’amore… è una condanna ad una intollerante sensazione di inutilità!