Charles Bukowski – Stati d’Animo
Quando uno muore, per lui la faccenda è molto reale; per gli altri, solo una disgrazia o un ingombro da levar di torno, e per questo c’è il cimitero.
Quando uno muore, per lui la faccenda è molto reale; per gli altri, solo una disgrazia o un ingombro da levar di torno, e per questo c’è il cimitero.
Le persone con il cuore tenero sono quelle che soffrono di più, perché saranno sempre sopraffatte dai cuori duri senza pietà per la loro fragilità. Ma loro sono quelle che sanno amare con il cuore, l’amore sincero è quello vero.
La solitudine, metamorfosi del nostro inconscio proietta il passato oscurando la luce del cuore.
Tra le cime di quelle montagne, ti ricerco nel soffio del vento, alla sera tra vicoli fatiscenti e isolati dei pensieri grigi; ma nella notte, i frammenti delle emozioni, danno vita a sensazioni uniche e indissolubili.
Non mi volto più a guardare dietro. Non sono più intenzionata a dar peso a chi della sua vita fa un “Teatrino” da Circo. Io ho capito che vivere è ben altro. La vita non ti aspetta e non ti grazia quando il tempo passa. La vita ci circonda di occasioni che non vedi e non saprai cogliere se i tuoi occhi saranno puntati perennemente su qualcuno o su qualcosa. I miei hanno puntato dietro se anche troppo tempo adesso puntano solo avanti! Perché ciò che sta dietro non mi interessa più!
Ho paura… ho paura che tu che sei appena entrata a far parte della mia vita te ne possa andare, ho paura che tu, acqua nel deserto, possa scomparire, ho paura che tu, ancora di salvezza, possa sprofondare… e io tornare nel mio buio.
Non è la distanza che rovina le relazioni, sono i dubbi quelli che lacerano il rapporto.