Charles Bukowski – Tristezza
La vera solitudine non è necessariamente limitata a quando si è soli.
La vera solitudine non è necessariamente limitata a quando si è soli.
Le lacrime sono il sale per condire i silenzi dopo il dolore, per ricordarti che hai bisogno di un po’ di zucchero per equilibrare la dieta della tua anima.
La solitudine è un bellissimo posto da visitare, ma un pessimo posto in cui vivere.
Il pianto è il riflesso incondizionato di un falso sorriso.
Si è davvero soli quando si è in compagnia di chi si ama e non si accorge della tua presenza.
Va, segui il vento e non ti fermare hai deciso da tempo che cosi doveva essere. Non ti voltare mai, non ci pensare mai e dimentica il passato. Il rimpianto consiglia male il suo ascoltatore e mostra ciò che è stato ed è perduto per sempre, non ti voltare, non ci pensare e non portare con te niente che ti ricordi il vissuto, cancella tutto, non tornare indietro perché a volte l’amore umano non perdona e si soffoca nel dolore che squarcia il petto. Non ti voltare, non ricordare e non pensare più il ricordo sia oblio e tutto taccia per perdersi nel nulla.
È avvilente l’esatto istante in cui realizzi che un qualcosa, per te importante, e che vorresti condividere, a gli altri importa meno di nulla.