Charles Bukowski – Tristezza
Sdraiato sul letto, sentivo il mio cuore battere forte. Era un suono triste.
Sdraiato sul letto, sentivo il mio cuore battere forte. Era un suono triste.
Questa storia è un po come romeo e Giulietta. Ma in questa storia lei continua a fare i cocktail mentre lui vola da solo.
Sono rimasta delusa da tantissime persone. Mi hanno fatto male e mi hanno ferita. Parole, gesti e fatti che non venivano dal cuore, che non erano sinceri. Non sono la sola ad esserci passata, non sono la prima e non sarò l’ultima. Però purtroppo questa è l’unica cosa a cui non ti abituerai mai. Se a ferirti sono le persone in cui credi di più credimi non imparerai mai a non soffrire.
Mi mancava il suo respiro sul collo, le sue dolci labbra che si appoggiavano delicatamente sulle mie, le sue frasi che mi facevano sentire unica, e ora tutto questo è solo un ricordo, non troppo dolce, perché ora è il ricordo più triste che ho.
Abbiamo bisogno di riempire le ferite con le parole, e ricucirle con i sorrisi.
Alcune pagine della nostra vita andrebbero scritte con una matita, piuttosto che con una normale penna…
L’allenamento è importante, io mi sono allenato intensamente e adesso piango da uomo.