Charles Bukowski – Uomini & Donne
Le donne, pensai, le donne sono magiche. Che esseri meravigliosi!
Le donne, pensai, le donne sono magiche. Che esseri meravigliosi!
L’uomo dovrebbe capire che la Donna non è un pezzo di ricambio e nemmeno un’auto sostitutiva!
Nella mia vita mi sono liberato di tutti i pregiudizi tranne quello di pensare che le donne sono tutte prostitute a priori… è sbagliato: lo sono a posteriori!
Inutile negarlo, la cercherai ancora. E in mezzo alla gente avrai l’ansia di incontrarla, come la prima volta che l’hai incontrata, e l’ultima volta che l’hai persa.
Al giorno d’oggi chi è galantuomo è gabbato.
L’uomo un essere che l’unica perfezione che ha e quella di sbagliare.
Viaggiavo in autostrada, questa estate, in compagnia di una amica portogruarese, che chiamerò Olga, una passeggera piuttosto loquace, di quelle che non smettono mai di parlare contribuendo così a mantenerti bene sveglio. Suona un cellulare, è il suo. Lei prosegue a divulgare il suo verbo al mondo e intanto apre la borsetta e fruga, rovista e scandaglia, ma il telefono continua a squillare, con una di quelle suonerie petulanti che ti fanno innervosire; infine Olga si dà una manata sulla fronte e piagnucola: “Oddio! Vuoi vedere che l’ho dimenticato a casa?”