Charles Bukowski – Vita
Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano.
Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano.
Devo scendere da questo treno, perché è un viaggio che non mi appartiene, un itinerario estraneo alla mia visione, diverso dal mio sogno e per la mia anima non ha una meta.
Dovrebbero esistere fabbriche dove il lavoro delle persone consiste nel sorridere dall’alba al tramonto. Sarebbe il lavoro più bello del mondo.
Basta vivere avendo sempre l’anima leggera e pulita: tutto ti sorriderà!
So che in qualsiasi istante può arrivare una granata proprio nel posto dove sto io, e questo mi fa vivere… Vivere, capisci?Vivere, amare ogni minuto, ogni secondo.
Il mondo!? Più lo guardo nel modo giusto e più mi rendo conto di quanto giri storto.
L’arroganza, la maleducazione, la presunzione, la cattiveria e tutte le bassezze del mondo hanno bisogno di esercizio, l’amore ha bisogno di esercizio… contrario. Una questione di scelta!