Charles Bukowski – Vita
Le due più grandi invenzioni dell’uomo sono: il letto e la bomba atomica, il primo li tiene lontani dalla noia, il secondo li elimina.
Le due più grandi invenzioni dell’uomo sono: il letto e la bomba atomica, il primo li tiene lontani dalla noia, il secondo li elimina.
Era un sabato sera di dicembre. Ero nella mia stanza e stavo bevendo molto più del solito. Mi accendevo una sigaretta dietro l’altra pensando alle ragazze, alla città, e agli anni che avevo davanti a me. Guardavo davanti a me e non mi piaceva quasi niente di quello che vedevo. Non ero un misantropo o un misogino ma mi piaceva star solo. Si stava bene seduti tutti soli in uno spazio ristretto a fumare e a bere. Avevo sempre fatto ottima compagnia a me stesso.
Sono consapevole che non sono perfetta. Sono consapevole di sbagliare in tante cose. E per questo cerco di rimediare, ma sono anche consapevole che le mie imperfezioni mi rendono quella che sono. Quella persona che tra mille lacrime ha imparato a sorridere ed apprezzare il dono della vita ogni giorno.
Quando nella vita si ha coscienza pulita non si necessita alcuna giustificazione. Quando nella vita si ha stabilità interiore, non si necessita di dose quotidiana di cattiveria gratuita. Quando nella vita non conosci invidia te ne freghi altamente anche di quella degli altri!
Ama e dillo con l’amore del tuo cuore.
Ci ostiniamo ad insistere che la vita vada come vogliamo noi, ma la vita va, va via da sola. Siamo noi che ci dobbiamo adeguare alla sua corsa, ai suoi ritmi. Siamo noi che dobbiamo correrle dietro e raggiungerla, se vogliamo assaporarla, se vogliamo viverla tutta.
In Milano vado sempre da un barbiere vicino al Pirellone. E mi siedo in una delle sue sedie gigantesche che sembrano degli strumenti di tortura sadomaso.