Charles Péguy – Abitudine
Quanto vi è di più contrario alla salvezza, non è il peccato, ma l’abitudine.
Quanto vi è di più contrario alla salvezza, non è il peccato, ma l’abitudine.
Le catene dell’abitudine sono troppo leggere per essere avvertite finchè diventano troppo pesanti per poter…
C’è sempre un ragazzo più bello, più biondo, più alto e più amabile di me….
Svegliarsi con un “Buongiorno amore mio” è stupendo, ma il cornetto alla Nutella non lo…
Mai darsi per vinti nella vita, anche quando, a causa dell’incompetenza altrui e del menefreghismo, ti trovi costretto a combattere contro il senso d’impotenza e l’ansia che ti assale quando hai la sensazione di sbattere continuamente contro dei veri e propri “muri di gomma”.
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.
L’abitudine è lo stesso che la cecità.