Charles Péguy – Tempi Moderni
L’amnesia dell’eterno è il male del nostro secolo.
L’amnesia dell’eterno è il male del nostro secolo.
Per scordarsi di una persona non basta cancellarla dalla vostra testa ma anche da facebook.
La gente ha il brutto vizio di scappare quando le situazioni diventano difficili. Purtroppo, i senza palle abbondano a dismisura.
La gente non ha ancora capito che per sfogarsi esistono gli amici, non gli stati di facebook.
Come passano gli anni, e spesso saltano le ore e i giorni.
La modernità non sfugge alla tentazione di identificare il permesso con il possibile.
…Tutti costoro adoperano soltanto gli occhi per vedere ciò che è essenziale, e l’occhio è l’organo più impreciso, più incoerente e più condizionato dai pregiudizi di tutto il nostro corpo. Guardano, ma in realtà non vedono. Forse avvero tutte le cose che vedono sono essenziali, ma l’essenziale è molto, molto di più ed è invisibile all’occhio. Se non siamo attenti, finiremo per fare ciò che dice Maslov: “Se l’unico utensile di cui disponete è un martello, tenderete a trattare ogni cosa come se fosse un chiodo”