Charlotte Link – Destino
A volte mi domando se siamo davvero vittime del destino, o ce lo costruiamo con le nostre mani.
A volte mi domando se siamo davvero vittime del destino, o ce lo costruiamo con le nostre mani.
Ed è qualcosa da cuinon puoi scappare… il mare…Ma soprattutto il mare chiama…. non smette mai, ti entra dentro,ce l’hai addosso, è te che vuole.Puoi anche far finta di niente,ma non serve,Continuerà a chiamarti… Senza spiegare nulla,senza dirti dove,ci sarà sempre un mare,che ti chiamerà…
Chissà, forse il destino ha i passi casuali di due fatalità che si stavano cercando.
Certi rapporti sono come i rotoloni regina: non finiscono mai.
A volte gli uomini sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non é delle nostre stelle, ma nostra, che noi siamo dei subalterni.
Ci sono porte che vengono chiuse e altre porte che vengono aperte e sono quelle che ti daranno infinita.
Il passato che si guarda davanti allo specchio si riflette come futuro.