Chiara Garbuglia – Comportamento
Parlo a voi senza censure come un ubriaco parla di sé ai passanti; molti continuano la loro corsa, qualcuno si ferma ad ascoltarlo.
Parlo a voi senza censure come un ubriaco parla di sé ai passanti; molti continuano la loro corsa, qualcuno si ferma ad ascoltarlo.
Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore diminuisce, i sensi di colpa sembrano sbiadire, ma è solo una speranza traditrice, momentanea. È un dolore infinito, un fuoco maligno, che io stesso alimento, ma non so dire se volontario o no, esso mi consuma in lati di me, che se non fosse per le fiamme, non saprei neanche di avere, avvolti precedentemente da un buio irreale. Cercando come sempre, come quasi ogni notte, di sedare tale incendio, scosto tal pensiero dalla mente, usando te come conforto abituale. Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore ricompare.
Non amo i “se” e nemmeno i “ma”. Nella mia vita o ci sei sempre…
Se vuoi imitare qualcuno, imita te stesso.
Le parole imbrogliano dove il torto si incontra con la ragione, dove chi si sente…
Ho imparato che più le persone dicono di essere cambiate, più rimangono le stesse.
Devo ammettere che alcune persone in questa vita, un certo senso ce l’hanno, si, quello di far solo ridere!