Chiara Garbuglia – Comportamento
Parlo a voi senza censure come un ubriaco parla di sé ai passanti; molti continuano la loro corsa, qualcuno si ferma ad ascoltarlo.
Parlo a voi senza censure come un ubriaco parla di sé ai passanti; molti continuano la loro corsa, qualcuno si ferma ad ascoltarlo.
Non esiste “tempo al tempo”. Io non aspetto più un domani migliore e non rimando…
C’è chi passa la vita a cercare quell’amore unico, con la paura di non trovarlo…
Ormai elemosinare è diventato una necessità, vista la scarsa disponibilità nel dare. Le persone spendono parole belle ma, quando si tratta di dare, devi umiliarti e prostrare il cappello. Dovrebbe essere spontaneo, semplice, come le parole che spesso la gente dice con tanta facilità e semplicità.
Ho idee ribelli e sentimenti succubi.
Non è importante ciò che ascolti ma come lo ascolti, non solo con le orecchie ma anche con il cuore. Quando si parla a una persona influenzata da fattori esterni, non credo si possa raccontare nulla di personale e di importante. Chi ti ascolta senza dire una parola osservando ogni sfumatura nel tuo raccontarti, a costui puoi aprire il tuo cuore.
Rido spesso di me stesso mi compiaccio e mi riprendogioco ancora a guardie e ladrimi rincorro e poi mi arrendoSono sempre più attirato dalle stradein odore d’angolinochiudo gli occhi conto a trentapoi mi giroe ritrovo nascondinoRido spesso di me stessoma non posso farci nienteogni tanto mi ritrovo un po’bambino.