Chiara Libero – Destino
Il mio vivere mi ha destinata ad incrociare il destino di persone a cui sono servita da zerbino, calpestata e usata per pulire le loro scarpe infangate. Nonostante ciò io mi sento pulita.
Il mio vivere mi ha destinata ad incrociare il destino di persone a cui sono servita da zerbino, calpestata e usata per pulire le loro scarpe infangate. Nonostante ciò io mi sento pulita.
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.
Fare progetti non impediva al destino di tagliare il filo il giorno stabilito.
Ognuno vive vittima e carnefice di se stesso.
Il destino è solo il mazziere che serve le carte. Sta a noi giocatori avere la capacità e sopratutto l’intuizione di “calare” al momento opportuno la mano vincente.
Il cammino verso la luce è un cammino lungo e sofferto, e per vederla da vicino bisogna, ogni tanto, lottare contro il buio e contro una possibile mancanza o perdita di fede durante il suo percorso. Ma arrivare alla fine della strada, senza soccombere alla sfiducia e allo scoraggiamento, ne varrà la pena.
Ti potranno tributare applausi e onori, ma continueranno a chiamarti cane, se questa è la tua natura.