Chiara Libero – Figli e bambini
Chi è contro mia figlia non può stare con me, nemmeno suo padre!
Chi è contro mia figlia non può stare con me, nemmeno suo padre!
Eravamo piccole, io avevo sette anni e mia sorella nove. Mio padre non era cattivo, solo non era fatto per la famiglia: non c’era quasi mai in casa e quando c’era non vedeva l’ora di andar via. E poi Milano gli stava stretta. Ma ci faceva un sacco di regali quando veniva a trovarci, poi stava un paio d’ore, litigava con mia madre e se ne andava via per altre due settimane. Quando hanno divorziato non è cambiato poi molto.
Non c’è nulla di più dell’amore dei figli. Unico, immenso e soprattutto per “sempre”.
Li abbiamo cresciuti dentro di noi, sentiti muovere, sofferto nel dar loro la vita. Abbracciati, amati incondizionatamente. Abbiamo insegnato loro la via, ma loro hanno scelto la strada. Lacrime che cadono dagli occhi nei ricordi della prima volta che hanno detto mamma. Ora resti al loro fianco in silenzio, segui le loro orme senza far rumore, sei l’ombra che li accompagnerà per l’eternità, le braccia pronte ad accoglierli quando la vita li metterà alla prova. Ma sono liberi, perché tu donasti loro la vita, ma sei destinata a farli volare senza catene!
La maternità è sempre un miracolo che si rinnova ogni volta che è primavera nel ventre di una donna.
In una casa dove non ci sono bambini, la felicità si ferma all’uscio.
Un figlio ti rende prezioso sempre e per sempre.