Chiara Libero – Medicina e salute
Non c’è medicina che curi la solitudine, ma solo la bellezza della nostra anima.
Non c’è medicina che curi la solitudine, ma solo la bellezza della nostra anima.
Ovunque siano muri, là sono lucidi tossici granchi che annunziano l’avvicinarsi del cancro. Dovunque tu vada, qualunque cosa tu tocchi, è cancro e sifilide. Sta scritto in cielo: fiammeggia e danza come un malaugurio. Ha roso le anime nostre e noi non siamo altro che una cosa morta, come la luna.
O ci illudiamo di ottenere un miracolo a Lourdes, benché in centocinquant’anni la Madonna ne abbia ufficialmente concessi solo sessantacinque a cento milioni di pellegrini. Una media, inferiore a uno su un milione, di gran lunga più bassa della percentuale delle remissioni spontanee dei tumori, che è dell’ordine di uno su diecimila. Senza contare che, come osservava Emile Zola, fra gli ex voto si vedono molte stampelle ma nessuna gamba di legno.
Nel silenzio della solitudine si ascolta meglio la voce dell’anima; ma poi è bello rispecchiarsi negli altri.
Il desiderio è l’amico confidente dei nostri sogni.
Tutto quel che non si mangia, fa bene alla salute.
L’orizzonte oggi! Lontano, molto lontano, io sono stanca e mi sembra irraggiungibile.Mi resta solo la speranza. Speranza nel domani, perché io possa ritrovare forza per vederlo più vicino.