Chiara Libero – Medicina e salute
Non c’è medicina che curi la solitudine, ma solo la bellezza della nostra anima.
Non c’è medicina che curi la solitudine, ma solo la bellezza della nostra anima.
La medicina antica non potendo curare i malati si accontentava di resuscitare i morti.
La medicina è un’arte che esercitiamo in attesa di scoprirla.
Il “rimedio della nonna”, le ricette del buon senso, l’arte culinaria, diventano sempre più cruciali, alle nostre latitudini, mentre la biologia molecolare genera farmaci sempre più raffinati e costosi. Una forma di subdola selezione economico-finanziaria della specie, incoraggiata con l’avallo dell’autorità morale della tradizione e addirittura per rispetto verso la sapienza delle generazioni che ci hanno preceduto.
Quando incontri un medico è come se giochi al lotto.
Pensa alla salute. Quando c’è la salute c’è tutto. Luoghi comuni spiccioli. Potrebbero ancora funzionare, come igiene mentale, nell’economia odierna, che medicalizza gli oggetti di uso quotidiano, dalle scarpe allo smalto per unghie, creando finte patologie a scopo estorsione, e sdrammatizza le malattie serie, se non sono avallate da un portafogli obeso.
Psicologia: molte persone sono dei veri e propri capolavori usciti dalla fantastica fantasia di Dio, eppure se si guardano allo specchio hanno un’altra immagine del loro volto. Questa variazione psicologica si chiama accettazione di se stessi, autostima. Tutti siamo dei capolavori, i nostri occhi ingannano la proiezione che il cervello ha di noi stessi, amatevi perché tutti, nessuno escluso, è un gran capolavoro.