Chiara Libero – Stati d’Animo
Hai preferito girarti e far finta di non vedere, di non sentire, ma la tua coscienza è cieca e sorda!?
Hai preferito girarti e far finta di non vedere, di non sentire, ma la tua coscienza è cieca e sorda!?
L’estate è la stagione più breve e più intensa dell’anno, quella delle grandi avventure o dei grandi amori, della libertà e degli eccessi, quella dei cambiamenti e delle rivoluzioni. Ognuno di noi vive almeno un’estate indimenticabile, un’estate che gli cambia la vita.
Non mi interessa la sua entità, ho solo bisogno di percepire un brivido, un delicato soffio di vento sulla pelle che lentamente mi sussulti il remoto. Delicatamente mi riesumi il sepolto.
– Ho sofferto, eccome se ho sofferto!- Come ne sei venuto fuori?- Ho chiesto indicazioni alla mia dignità.
Il suono dei tuoi pensieri sui miei dubbi ha lo stesso effetto del sole sulla nebbia.
Il silenzio non è altro che la solitudine nel quale il nostro cuore si rifugia quando non ha più sentimenti da esprimere, neanche quell’ultima goccia di lacrima dove apriva un cerchio di speranza.Il silenzio è come navigare nel buio senza meta, solo che questa volta si naviga per cercare uno spiraglio di luce, alla quale chiedere una risposta più sicura e concreta.
Piena di difetti e mai perfetta. Mai maleducata, ma nemmeno fessa. E soprattutto mi reputo intelligente dato che la mia mente non concede risposte di fronte all’ignoranza, ma ama confrontarsi con l’intelligenza!