Chiara Libero – Vita
La vita è strana, un giorno ti senti soddisfatto, credi di essere arrivato; il giorno dopo ti ritrovi in fondo al baratro.
La vita è strana, un giorno ti senti soddisfatto, credi di essere arrivato; il giorno dopo ti ritrovi in fondo al baratro.
Nemmeno il tempo può cancellare al massimo allevia, ma male e torti ricevuti restano!
Spesso nella vita, come in amore, si condivide tutto, anche le cose negative. Ed è in quel frangente che si scoprono i caratteri.
La fotografia è l’unica arma per combattere il tempo, l’unico vero antidoto alla morte, l’ingenua aspirazione all’eternità.
Sono molto felice di tutto il mio percorso di vita, ho imparato a camminare con fatica sin dai miei primi passi, a volte cadendo per non far cadere gli altri. Soprattutto sono felice di aver imparato dai miei sbagli, perché ho potuto mettermi di fronte a me stessa per capire chi sono e che il mio cammino non è fatto di gioie e dolori inutili ma di esperienze che segnalano la strada della mia destinazione.
Guarda come precaria e misera è la condizione dell’uomo: ieri embrione, domani mummia o cenere. E dunque questa briciola di tempo che ti è concessa vivila secondo natura e separati dalla vita serenamente, come l’oliva matura che cade benedicendo la terra che l’ha portata su di sè, e rendendo grazie all’albero che l’ha fatta maturare.
Un ramo spezzato, una strada bruciata, ma l’albero n’è pieno. Una scelta di vita, un’altra ancora, i rami del destino son tanti nel nostro eterno.