Chiara Lubich – Religione
Io sono nella misura in cui dico “si” al progetto di amore che Dio ha per me.
Io sono nella misura in cui dico “si” al progetto di amore che Dio ha per me.
Il dubbio più serio mai gettato sull’autenticità dei miracoli biblici è il fatto che la maggioranza dei loro testimoni erano pescatori.
La religione è ciò che trattiene il povero dall’ammazzare il ricco.
Mi fido di chi ha aperto le sue braccia sulla croce e ancòra le apre per abbracciare l’umanità.
Gli uomini sono esseri deboli ed imperfetti e bisogna avere la forza di accettare che non daranno mai la gratificazione che ci aspettiamo. Senza gratificazione neanche tu, che sei più di un uomo, potresti vivere. Solo un Dio potrebbe reggere un simile peso e, per quanto tu ti sforzi non sarai mai un Dio. Io credo che se un Dio un giorno deciderà di farsi carico di tutto questo peso, sarà questa la causa della sua morte.
Solo separando logica e ragione da fede e verità, si otterrà l’eternità.
La religione è finita. Non c’è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.