Anastasio Alberto Ballestrero – Religione
Nessuno si sente tanto profondamente servo e creatura di Dio quanto chi gli è profondamente figlio.
Nessuno si sente tanto profondamente servo e creatura di Dio quanto chi gli è profondamente figlio.
Gli dei mandano dei segni a volte.
La religione è la prima ma indiretta coscienza che l’uomo ha di se stesso.
È l’onnipotenza di Dio a renderci così impotenti.
Secondo ciò che la Scrittura chiaramente dimostra, noi diciamo che il Signore ha una volta tanto deciso, nel suo consiglio eterno e immutabile, quali uomini voleva ammettere alla salvezza e quali lasciare in rovina. Quelli che egli chiama alla salvezza noi diciamo che li riceve per la sua misericordia gratuita, senza alcun riguardo per la propria dignità. Al contrario, l’ingresso nella vita è preclusa a tutti quelli che egli vuole abbandonare alla condanna; e ciò accade per un giudizio suo occulto e incomprensibile, per quanto giusto ed equo.
Le religioni cambiano: la birra e il vino rimangono.
La fede è l’uccello che sente la luce e canta quando l’alba è ancora oscura.