Danut Gradinaru – Religione
Chi non crede in Dio non crede in se stesso!
Chi non crede in Dio non crede in se stesso!
Talvolta scrivo una lettera greca, un theta o un omega, e girando appena un pochino la penna vedo la lettera che guizza; è un pesce, mi ricorda in un attimo tutti i ruscelli e i fiumi del mondo, tutto ciò che esiste di fresco e di umido, l’oceano di Omero e l’acqua su cui camminava Pietro; oppure la lettera diventa un uccello, mette la coda, rizza le penne, si gonfia, ride, vola via… Ebbene, Narciso, tu non dai molta importanza a lettere di questo genere, vero? Ma io ti dico: con esse Dio scrisse il mondo.
Ci vuole tanta, troppa fede… ma io ce la farò con te!
Dateci una religione che ci possa aiutare a vivere, perché non possiamo morire senza assistenza.
Se dalla preghiera si alza un uomo migliore, la preghiera è esaudita.
Non riesco a fare il bene che voglio, faccio il male che non voglio.
Dio parla a voce bassa: il minimo rumore la soffoca.