Chiara Micellone – Abitudine
Finisce sempre che ci troviamo a essere dispensatori di buoni consigli che camminano su vie erranti.
Finisce sempre che ci troviamo a essere dispensatori di buoni consigli che camminano su vie erranti.
Abitudine può essere sinonimo di vizio.
Mostrami uno che origlia per abitudine congenita, con gli istinti di un guardone, e io ti mostrerò come nasce un drammaturgo.
Alcune persone hanno l’abitudine di contraddire a tutti i costi. E quando non dispongono di argomenti validi per dissentire, arrivano persino a ribadire la tua tesi, apparendo convinti di contraddirti, nel momento in cui – anche se con parole diverse – altro non fanno che esprimere lo stesso concetto.
Non mi abituerò mai alla gioia che provo quando ricevo un’abbraccio, un bacio, un gesto d’affetto…
L’abitudine alle cose le rende meno speciali.
Dove si nasconde la sensibilità? Forse tra le pieghe nascoste del dolore? Forse nel timore di non essere adeguato? Forse nel bisogno di aspettare che siano gli altri a capire, a perdonare, ad aspettare, a lenire le ferite, a darti certezze… è forse qui che si nasconde? No, non è qui che si nasconde, questa io la chiamo fragilità.