Chiara Micellone – Abitudine
La compassione spesso è il peggiore dei veleni, perché ci lascia un’alternativa alla reazione.
La compassione spesso è il peggiore dei veleni, perché ci lascia un’alternativa alla reazione.
L’abitudine, che fa della vita un proverbio.
Non si abbandona il vecchio percorso. Un altro non si conosce cosa nasconde.
Quel mostro, l’abitudine, che divora ogni sentimento il quale ci metta in guardia contro i malanni che s’annidano nell’abitudine stessa, si dimostra purtuttavia un angelo in questo, che riveste d’una livrea assai facile ad indossarsi anche la pratica delle azioni buone e belle.
Un’azione, come pregare o fare l’elemosina, smette di essere bella quando diventa un’abitudine.
È stato piacevole parlarti, ho bisogno di parlarti più spesso, altrimente se non lo faccio mi puoi dimenticare.
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.