Chiara Micellone – Arte
L’arte senza passione è come un fiore scolorito e privo di profumo. C’è chi l’arte la imita, ma la passione, quella, non può essere imitata perché vive nel profondo degli animi sensibili.
L’arte senza passione è come un fiore scolorito e privo di profumo. C’è chi l’arte la imita, ma la passione, quella, non può essere imitata perché vive nel profondo degli animi sensibili.
Il vero cinico non parla, non si vanta in giro di esserlo, sceglie il momento giusto e si comporta come tale, ma lo fa con classe e con chi se lo merita.
I colori non sono pietre e oggetti che possono vivere separati. Diventano vitali solo quando instaurano tra loro un loro rapporto di accordo o di dissonanza. È l’insieme che caratterizza l’opera e dona ad essa un particolare timbro di tipicità.Nei colori degli “altri” amo e percepisco tutte le gamme cromatiche, ma davanti al mio quadro, qualunque sia il suo limite, il rapporto con la tavolozza è sofferto, anche quando mi sembra che tutto sgorghi spontaneo.Il colore, per me, ha un valore morale.E quindi il bianco può essere purezza e luce; il nero denuncia, contrasto compressione, angoscia. La gamma dei grigi esprime severità, ma anche dolcezza. I bruni, gli ocra, i blu e i rossi si inseriscono a rappresentare varietà di sentimenti, oltre che a determinare risonanze timbriche. Il nero, in particolare, è un colore che assume un ruolo significante, sia da un punto di vista tecnico che psicologico ed emotivo.
L’arte è un’analisi spettrale. L’arte è alta sintesi.
Gli occhi di un pittore osservano il mondo con passione come un dipinto.
La bellezza è, anche, in questi ragazzi che si donano senza pretendere perché la più…
La più grande opera di un artista è e sempre sarà una sola: la sua…