Chiara Micellone – Comportamento
Il passato diventa tale quando smettiamo di viverlo, o ancora quando non ci ricordiamo neanche più perché lo abbiamo buttato alle spalle.
Il passato diventa tale quando smettiamo di viverlo, o ancora quando non ci ricordiamo neanche più perché lo abbiamo buttato alle spalle.
Molte persone credono che “Non perdonare” sia portare, covare e provare rancore e odio verso qualcuno. Non credo che sia così. Personalmente… Ho ricevuto male, come molti di voi. Ho affrontato e anche perdonato in alcuni casi dove ho visto un sincero pentimento e l’ammissione sincera di aver commesso un errore. Ma non so perdonare laddove vedo che si sorride di fronte al male inflitto, dove volutamente se ne continua a fare… Questo mio “Non perdono” non è odiare quelle persone, ma semplicemente scegliere di “Ricordare” chi sono, cosa hanno fatto, il modo che hanno scelto di vivere e di lasciarle alla loro strada. Per come sono fatta io si perdona si, ma non tutto. Il perdono divino non spetta a me; e fin quando sono viva e padrona di me stessa decido io a chi donare il mio perdono e chi lasciar andare.
Ognuno di noi deve conquistare da solo la sua felicità, non affidarla all’uomo o alla donna che si ama.
È facilissimo lasciarsi trasportare da emozioni e sentimenti. Resta difficile ragionare ed essere razionali, quando da essi ci facciamo comandare. Ricordiamo però che determinati segnali che la ragione concede non vanno sempre trascurati, ignorati o lasciati inascoltati. Spesso essi, hanno molta più ragione e obbiettività del cuore.
Lei non era una che si arrendeva facilmente, era stanca, questo sì. Amareggiata dalla vita e delusa dalla gente. Impotente di fronte a tanti eventi che non aveva potuto controllare o prevedere. Ma per nulla al mondo sconfitta.
Ti ho dato infinite possibilità, le hai bruciate ad una ad una, per te ora è tardi per tutto, anche le parole.
Non sono una da giri di parole, le mie sono chiare e dirette, non mi nascondo dietro la sdolcinatezza, ma ti mando a fanculo sempre con il sorriso.