Chiara Micellone – Comportamento
Facile guardarsi allo specchio, difficile guardarsi dentro: ecco perchè vediamo solo una faccia.
Facile guardarsi allo specchio, difficile guardarsi dentro: ecco perchè vediamo solo una faccia.
Parlare, parlare, questo fa la gente.E poco interessa dei perché, dei come e dei quando….
Non sono quella che dice “non importa”, sono quella che dice “importa eccome”, non sono quella che dice “ok”, sono quella che dice “no”, non sono quella che dice il contrario di ciò che pensa, sono quella che nel bene o nel male dirà sempre la verità.
Le lacrime sono l’unico segno visibile dell’anima. Anche uno stupido può capire quando significano dolore e quando gioia. Chi ha paura di mostrarle decide di esser solo.
L’intimità non può essere oggetto di aspettative. Non potete avere aspettative nell’interazione con un altro. Nessuno può sempre essere o fare ciò che vorreste voi. Tutto deve giungervi come una sorpresa; se ci pensate, ogni depressione che vi colpisce è causata dal fatto che qualcuno non ha corrisposto alle vostre aspettative.
Come la foglia non ingiallisce senza la muta complicità di tutta la pianta, così il malvagio non potrà nuocere senza il tacito consenso di tutti voi. Voi non potete separare il giusto dall’ingiusto e il buono dal cattivo; perché stanno mescolati insieme al cospetto del sole, come insieme sono tessuti il filo bianco e il filo nero. E, se il filo nero si spezza, il tessitore dovrà esaminare la tela da cima a fondo e proverà di nuovo il suo telaio.
Riscopro ogni giorno la voglia di esistere.Questa vita che sembra a volte scontata, noiosa, ha la capacità di scuotermi dalle sue stesse apparenze, ha il potere di reinventare una giornata a cui attribuivo un significato ripetitivo. Come dicevo scontato.Il tempo a nostra disposizione è un tempo assai prezioso e non va gettato. Costruiamo i nostri desideri non lasciamoli impolverare in “quel” cassetto. Il nostro, il mio tempo, è qualcosa che è più grande di me va rispettato come tale, non lo devi temere.Adesso consapevole, apro le mie braccia: accogliendo la mia strada in segno di gratitudine, accogliendo le persone che abbiano voglia di intraprendere il loro cammino con me, in sintonia ma anche in disaccordo, che l’attraversino con leggerezza, in quanto pesa, nei tristi suoi risvolti. Conduci la tua vita per amarla. Conducila leggendo un libro o scribacchiando un testo, ascoltando una canzone e cantandola liberamente…Siamo liberi? Si che lo siamo. Acquisiamo questa meravigliosa virtù.Liberi, liberi, liberi sempre! Perché se veramente possediamo qualcosa, quel qualcosa, è l’amata libertà.