Chiara Micellone – Destino
Quando ci si domanda di aver fatto la scelta giusta si è già sbagliato in pieno.
Quando ci si domanda di aver fatto la scelta giusta si è già sbagliato in pieno.
Le cose indesiderate si parano davanti.
Siamo legati con invisibili vincoli ai nostri timori. Siamo il burattino e il burattinaio, vittime delle nostre aspettazioni. Fili serici fan muovere braccia e gambe che ricadono flosce e inerti. Balliamo seguendo la musica delle nostre paure, corpi rattrappiti in se stessi, bambini che si nascondono fingendo di credere che sotto quel masso dietro a quell’albero non importa dove, in ogni luogo qualcosa si sottragga al nostro dominio. Siate padroni di voi, penetrate nel vostro essere per cogliere il battito della vita. Spezzate i vincoli che v’inceppano, allungate la mano per afferrare l’ignoto, avventuratevi nel buio spalancate le braccia all’abbraccio dell’aria, fatene un paio d’ali per librarvi in cielo.
Una scelta non rappresenta mai ciò che vorremmo che fosse… c’è sempre qualcosa che non possiamo controllare anche in quello che scegliamo.
Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere.
Due bambini, pensò Paul meravigliandosi. Nella visione c’era stata soltanto una figlia.
Io non cerco la morte, è la morte che cerca me.