Michele Sannino – Destino
Con un sorriso sul mio viso vado verso ciò che oggi chiamiamo futuro. Vado in cerca della mia serenità. Vado, portandomi una sola valigia: quelle dell’esperienze vissute, passate.
Con un sorriso sul mio viso vado verso ciò che oggi chiamiamo futuro. Vado in cerca della mia serenità. Vado, portandomi una sola valigia: quelle dell’esperienze vissute, passate.
Se il destino è contro di me, peggio per lui.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
Questa è l’ora del male e del malvagio. Non si nascondono più, camminano alla luce del Sole e alla luce del Sole appestano e imputridiscono tutto ciò che toccano. Di notte no. La notte… la notte è nostra.
Vuote astrazioni. Come la pioggia è la forma in cui si manifesta il temporale, ma prima d’esso non esiste, così lo spazio e il tempo sono le forme dell’universo in atto: nate con esso. Vuoto, è dunque la vuota cavallinità della nostra mente.
I ricordi tengono unito ciò che il destino ha diviso.
Il Fato non va preso come un nefasto scrittore a volte sa essere gentile.Quando tocchi il fondo ti invia sempre qualcuno in aiuto, sta a te lasciarti aiutare e riconoscerlo o scavare ancor più in profondità.