Chiara Micellone – Lavoro
Ogni cosa inizia laddove finisce l’entusiasmo, per far posto a impegno e dedizione, accompagnati dalla passione.
Ogni cosa inizia laddove finisce l’entusiasmo, per far posto a impegno e dedizione, accompagnati dalla passione.
Ti ho vista sbocciare come un fiore in primavera. Poi lentamente ti ho vista appassire, per poi seccare. Ancora peggio è stato vederti tramutare in un fiore di plastica, per coprire i tuoi difetti, quelli che facevano di te una persona che si faceva voler bene.
I migliori insegnanti li ho incontrati tra i banchi di scuola, ma non erano quelli che stavano alla cattedra. I migliori insegnanti sono quelli che incontri per caso, un giorno della tua vita, magari i peggiori stronzi che potessi conoscere.
Il mio lavoro spesso non piace a chi mi comanda. Se comando io spesso i miei dipendenti non mi obbediscono. Mi licenzio spesso nei due casi. Per lo stesso motivo né chiedo elemosina né la faccio. Alla lotteria non vinco. La fiducia in me stesso è incrollabile, ma non ho speranze. Mi piace essere, ma non è un lavoro.
Le persone non cambiano. Le uniche a farlo sono quelle che dimostrano di avere una coscienza, quelle che vogliono imparare dai propri errori, piuttosto che continuare a giustificarsi e nascondersi sotto una montagna di orgoglio. Per tutte le altre non ci sono speranze.
Le azioni delle persone, non sempre, ma spesso, vanno contestualizzate. Invece purtroppo questo non accade quasi mai. Si preferisce prendere in considerazione quel che fa comodo, sbrigando la faccenda il più frettolosamente possibile, per giungere alla consolazione che solo la ragione può apparentemente offrire.
Nel lavoro conta la capacità tecnica, ma soprattutto conta come ci si propone.