Chiara Micellone – Libri
Scrivere è in un certo senso afferrare i propri pensieri e tenerli sotto controllo.
Scrivere è in un certo senso afferrare i propri pensieri e tenerli sotto controllo.
Ogni incidente, ogni gioia e ogni sofferenza sono un’iniziazione, anche la lettura di un buon libro o un paesaggio stupendo.
E ciò che è in voi canto e meditazione dimora ancora entro i confini di quel primo attimo in ci le stelle furono sparse nello spazio.
Quando qualcuno si allontana da te renditi conto di una cosa: non per tutti allontanamento emotivo e vicinanza fisica sono conciliabili. Fattene una ragione.
Sono stati gli occhi a tradirlo: quando ha fatto quella battuta scema su Martin e si aspettava che ridessimo, gli occhi erano completamente persi nella battuta, e dentro non gli rimaneva niente. Erano soltanto occhi che ridevano, non occhi spaventati o inquieti – erano gli occhi che ha un bambino quando gli fai il solletico. Con gli altri avevo notato che quando facevano delle battute, se le facevano (Maureen non era proprio una grande comica), lo capivi comunque perché erano saliti sul tetto, anche mentre ridevano – lì sotto c’era dell’altro, qualcosa che non gli permetteva di lasciarsi proprio andare.
Chi smette di amarti è la stessa persona che non ti ha mai compreso.
Ci tenevo da morire a certi sogni, e infatti rinunciandoci è morta una parte di me stessa. È stato come smettere di fumare: subito ho provato una grande astinenza, ed è stata dura; ma ancora più dura è stato guardare il mutamento che hanno subito le mie credenze.