Chiara Micellone – Paura & Coraggio
A volte confondiamo la paura verso il futuro per la paura che abbiamo verso noi stessi.
A volte confondiamo la paura verso il futuro per la paura che abbiamo verso noi stessi.
Ogni giorno perdo coraggio, e ogni giorno, in qualche modo, lo ritrovo.
Aver paura del tuono è come aver paura della morte.Non può servire ed è fondamentalmente inutile.Udito il fragore il fulmine non può più far nulla.
Il mio più grande rimpianto è di aver sofferto per abnormi sciocchezze, credendole abnormi disdette.Sono morta dentro tante volte per degli stupidi graffi.
Camminavo ansiosamente verso l’uscita. Non sapevo nemmeno da cosa stavo scappando. I tubi sul soffitto, vecchi almeno trent’anni, avevano delle perdite e sul pavimento si erano formate pozzanghere di acqua e ruggine. Il suono del mio piede che infrangeva l’acqua rimbombò per il lungo corridoio, ed ebbi paura. Iniziai a correre prima ancora che l’eco si fosse spento dietro di me, ma sapevo che era troppo tardi. Ad un tratto comparve lui: con il volto orrendamente sfregiato e gli occhi rossi, il sangue colava dalle sue dita e seppi, senza ombra di dubbio, che Jacob era morto.
Non avere fretta di essere.Non avere paura di tentare.Non avere paura d’amare.
Ci costruiamo un mondo parallelo intorno a noi perché quello in cui viviamo non ci piace, ci fa schifo, ma non abbiamo il coraggio di muovere un dito per cambiarlo.