Chiara Micellone – Stati d’Animo
Aspetti il peggio con angoscia, finché poi, quando arriva, non è così male come ti aspettavi.
Aspetti il peggio con angoscia, finché poi, quando arriva, non è così male come ti aspettavi.
Se ti sei sentito perso e vuoto e hai saputo lottare, allora sarai in grado di poter affrontare i momenti più difficili e apprezzare al massimo quelli più belli.
Eravamo roccia, che non si sgretolava nemmeno sotto la peggiore tempesta. Oggi siamo foglie trasportate dal vento del momento. In balia di quel tifone chiamato “Falsità”. Eravamo persone, oggi spesso siamo solo qualcosa da usare, un pensiero o una necessità del momento. Restare roccia in questi casi a lungo andare è impossibile. Ecco che si diventa roccia “apparente” fuori e fragili foglie in balia delle paure dentro.
Il mio cuore vola verso il Natale, ai miei ricordi, ai miei profumi e sorrisi; ma il mio stato d’animo?
C’è un confine sottilissimo tra l’aiutare e l’essere usati.
Raccontami la tua storia; se ciò che hai patito si dimostrerà, alla considerazione, soltanto un millesimo di ciò che ho patito io, ebbene, tu sei un uomo allora, e io ho sofferto come una fanciulla; eppure tu somigli alla pazienza che contempla le tombe dei re e disarma la sventura col sorriso.
Ho volato sulle ali del pensiero,ho navigato sul mare dei sogni,ho danzato in compagnia delle stelle,respirando la pura essenza della vita.