Chiara Mineo; Esmeralda Piccione – Successo
Dov’era la vittoria degli eroi? Chiusi gli occhi aspettando il momento fatale, aspettando che il mio corpo si scontrasse contro l’acqua gelida o contro uno degli scogli. Non pensavo che sarei morta così.
Dov’era la vittoria degli eroi? Chiusi gli occhi aspettando il momento fatale, aspettando che il mio corpo si scontrasse contro l’acqua gelida o contro uno degli scogli. Non pensavo che sarei morta così.
È proprio ciò che più ci ferisce, che ci porta a migliorarci e a consolidare dentro di noi i pilastri dell’umiltà e del rispetto.
La dolcezza della gloria è così grande che, a qualsiasi oggetto la si congiunga, magari alla morte, tuttavia la si ama.
La Classe non è Acqua, ma la Solca.
Grande tra gli uomini e di gran terrore è la potenza del riso: contro il quale nessuno nella sua coscienza trova se munito da ogni parte. Chi ha coraggio di ridere, è padrone del mondo, poco altrimenti di chi è preparato a morire.
Uno dei miei sogni più grande è scoprire grandi talenti per trasformarli in grandi artisti, artisti di quelli veri a cui non importa fama e gloria, ma artisti dentro vogliosi di far emozionare, vogliosi di lasciare un pezzetto di loro nelle anime della gente con il frutto della loro artisticità.
E i pochi amici stretti, mi danno del coglione, mi dicono: “che aspetti, dai, torna in televisione. Fatti vedere in giro nei party, nei salotti, fatti trovare in tiro fra i vip e i telegatti.Comportati da star coi divi e le riviste, in questo gran bazar di invertebrati artisti. Cerca l’esibizione, inventa una movenza spargi provocazione, per fare più tendenza. Chessò, fatti fotografare, mostrando i genitali, così da poter dare lo scandalo ai giornali. O fingi di svelare ad un settimanale, che il tuo segreto amore, è un omosessuale. E poi farti vedere sulla spiaggia in Sardegna, con due belle straniere e i fans alle calcagna”…… Perché spesso la fama, è l’attimo di un lampo, una partita a dama, che perdi contro il tempo.Ma io… ma io me ne sto fuori, da questa strana guerra, fra me e gli spettatori, c’è solo una chitarra. Da scandali e giornali ne voglio star lontano, e mostro i genitali, alla donna che amo.E cercherò di fare, quello che ho fatto sempre, girare per cantare le mie canzoni strambe, e quando poi la gente ne perderà il ricordo, le suonerò per niente, le canterò ad un sordo.