Chiara Mineo – Stati d’Animo
Mi faceva male al centro esatto del petto, sentivo una gran fitta e per quanto potessi sforzarmi di non pensarci, sapevo che non ci sarebbe stata nessuna medicina in grado di guarirmi.
Mi faceva male al centro esatto del petto, sentivo una gran fitta e per quanto potessi sforzarmi di non pensarci, sapevo che non ci sarebbe stata nessuna medicina in grado di guarirmi.
La perfezione non esiste, se non negli occhi di chi guarda.
È un piacere che fa male scavare dentro se stessi, fino a trovare le proprie paure più profonde.
Mi chiusi in me e gettai la chiave in un pantano di solitudine. Puoi vederli ancora i graffi delle mie unghie, consumate sulla porta del tempo. Una notte, senza il calore di un perché, respirai il coraggio della fuga, soprattutto da me stesso.
Nei momenti bui, la speranza è quella di avere dei raggi di sole a cui potersi aggrappare con tutte le forze.
Ho passato molte delle mie giornate seduto sullo scalino di casa ad aspettare gli amici, per correre nel cortile a tirare due calci ad un pallone. Era tutto più bello, era tutto più facile, era tutto diverso. Bastava poco, un sorriso, la voglia di vivere, un pallone, 4 amici giusti e poteva diventare una giornata indimenticabile.
È importante ricordarsi di ricordare di non dimenticarmi.