Chiara Parisi – Uomini & Donne
Non cambierei un giorno di lite con lui per cento giorni di tranquillità con un altro.
Non cambierei un giorno di lite con lui per cento giorni di tranquillità con un altro.
Cosa avesse di speciale lui? Nulla, l’amavo è questo lo rendeva unico.
Se oggi chiedi a uno di Tarquinia come le ragazze vengon su così colorite, al contrario di quel che accadeva una volta, ti risponderà additandoti la fontana. È l’acqua, è il miracolo dell’acqua che ha moltiplicato la popolazione e fatto rifiorire le guance di quelle giovinette che a tempo mio, in primavera, apparivano tutte un po’ estenuate ed anemiche, e andavano a farsi le iniezioni in farmacia, quando non si limitassero, per pudore, a bere qualche ovetto, a mangiare qualche bistecchina e a trangugiare con disgusto un mezzo bicchiere di vino rosso.
Lui ha gli occhi dell’amore, lei ha il cuore “graffiato”, ma innamorato. Insieme sono, sentimento, passione, ma soprattutto amore.
Solo guardando negli occhi la “tua” donna ti escono dall’animo le parole più sincere, spontanee, piene di significato. Lei, la “tua” meraviglia, lì ferma, che ti ascolta.
Certo che noi donne siamo davvero stupide quando si tratta d’amore senza renderci conto facciamo il gioco del serpente che si insinuato nella nostra vita lasciamo che il suo veleno circoli nelle nostre vene sputandolo su chi amiamo con la ” “gelosia” ” e mentre noi stiamo distruggendo l’amore, il serpente è li che con illusioni e sdolcinatezze ci porta via quello che noi amiamo.
Perché a una donna piace sentirsi desiderata e farsi desiderare.