Chicco Sfondrini, Luca Zanforlin – Libri
Io sono il sangue del drago.
Io sono il sangue del drago.
Se un libro fosse la vita, le pagine sarebbero i giorni.
Voleva dargli l’impressione di essere naturale. Dio non voglia che lui capisca cosa significhi per me vederlo.
Scrivere è gettarsi nell’oblio, aspettando che una fantasia renda solido il terreno sotto i piedi.
Le vittorie non sono i grandi successi.Non sono l’arrivo al traguardo del vincitore.Non sono la corona di alloro e l’applauso del pubblico.Non sono il gradino più alto del podio.Sono le vittorie che tu riporti giornalmente sulla solitudine, sulla povertà, sulla fame, sulla fatica, sulla sconfitta, sulla delusione, sull’ingiuria, sul disprezzo, sulla sofferenza.Sono la tua resistenza alle difficoltà.Sono il tuo coraggio nell’affrontarle.
Rimpiangere le proprie esperienze significa arrestare il proprio sviluppo. Rimpiangere le proprie esperienze significa porre una menzogna sulle labbra della propria vita. È quasi come negare l’esistenza dell’anima.
Con i miei numerosi segni d’interpunzione in realtà io vorrei rallentare il ritmo della lettura. Perché vorrei essere letto lentamente.