Cesare Pavese – Libri
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
I migliori libri sono quelli che in angoli angusti dell’universo, qualcuno sta scrivendo ora.
Aveva il cuore che gli sbatteva da dentro come un matto, le mani che gli tremavano e uno strano ronzio nelle orecchie. Non c’era da stupirsi, pensò: non capita tutti i giorni di riuscire a volare.
L’immaginazione di una donna è molto veloce; salta dall’ammirazione all’amore e dall’amore al matrimonio in un momento.
A volte usiamo termini che pensandoli attirano la nostra attenzione, anche se ci rendiamo conto che non del tutto descrivono quello che vogliamo descrivere, e come archeologi di spazi invisibili e parole perdute, sondiamo figure e idee, per ricavare da scarne ossa nella polvere di anni senza fine, un passato e un futuro che somiglino a quello che c’è davvero, a quello che si trova dietro questa luce, a questi respiri interrotti. Abisso, Alieno, rappresentano in certi casi, concetti talmente inconcepibili, che un nome limitato può spiegare in parte, rasentandone la vera natura.
“I tuoi istinti umani… ” m’interruppi, e lui attese che completassi la frase. “Beh, mi trovi minimamente attraente anche il quel senso?”Rise e mi arruffò i capelli quasi asciutti. “Non sarò un essere umano, ma un uomo sì”.
La lettura è solitudine. Si legge da soli anche quando si è in due.