Chitra Banerjee Divakaruni – Libri
Ha un’aria comunissima, perchè tale è la natura della magia più profonda. La magia più profonda che si nasconde nel cuore della nostra vita di ogni giorno, un guizzo di fuoco, se solo avessimo occhi per vedere
Ha un’aria comunissima, perchè tale è la natura della magia più profonda. La magia più profonda che si nasconde nel cuore della nostra vita di ogni giorno, un guizzo di fuoco, se solo avessimo occhi per vedere
Sento le ossa liquefarsi nel desiderio di restare sempre così, io che non ho mai pensato di desiderare braccia d’uomo a proteggermi.
Chi ha per amico un libro non sarà mai solo.
Lo scrivere è un ragno che tesse la sua tela, è un colore che si fonde nella pittura del mondo. Scrivere è un sacerdote che celebra il suo credo, è il suono di un violino che vibra nell’aria. Scrivere è una stella morta che vaga nello spazio ma pur sempre parte del cosmo. Lo scrivere è Dio che muove la tua mano, in quanto creatore unico della vita. Lo scrivere è la tua realtà, nuda, negli occhi altrui. Scrivendo mi denudo dei miei pensieri. Ma indosso l’abito dei miei sogni, attraverso lo scrivere della mia anima.
Sulla tuta di Kane era comparsa una macchia rossa. Si ampliò rapidamente, divenendo una larga chiazza irregolare di sangue che quasi gli copriva la parte inferiore del petto. Seguì il rumore del tessuto che si strappava, sgradevole e intimo nella stanza affollata. La camicia si aprì come la buccia di un melone, si fece indietro su tutti e due i lati, mentre una piccola testa delle dimensioni di un pugno umano si spingeva all’esterno. Si contorceva e si dimenava come un serpente. Il piccolo cranio era quasi tutto denti, affilati e macchiati di sangue. La pelle era di un pallido colore malsano, scurito adesso da una bava cremisi. Le narici dell’equipaggio furono raggiunte da un odore fetido e indecente.Oltre a quelli di Kane, ci furono altri urli, grida di panico e orrore, mentre le persone si ritiravano istintivamente indietro. Il gatto li precedette in quella ritirata spontanea.Il cranio dentato si faceva convulsamente strada verso l’esterno. All’improvviso sembrò compiere uno scatto. La testa e il collo erano attaccati a un corpo tozzo coperto dalla stessa pelle bianca.
Per la maggior parte della gente i libri non sono altro che soprammobili di carta.
Stefan: collaborerò con lui, ma non intendo fidarmi di Damon; non posso lo conosco troppo bene.Elena: a volte mi chiedo se qualcuno lo conosca almeno un po’.