Chitra Banerjee Divakaruni – Libri
Ha un’aria comunissima, perchè tale è la natura della magia più profonda. La magia più profonda che si nasconde nel cuore della nostra vita di ogni giorno, un guizzo di fuoco, se solo avessimo occhi per vedere
Ha un’aria comunissima, perchè tale è la natura della magia più profonda. La magia più profonda che si nasconde nel cuore della nostra vita di ogni giorno, un guizzo di fuoco, se solo avessimo occhi per vedere
In realtà, caro ministro, lei li fa divertire perché ha paura di loro. Rumore, sempre rumore, mai il silenzio dei libri, mai. Bisogna reagire, bisogna fare qualcosa, il ministro vi inganna, piccoli miei, lo sa bene, lui, che la rivoluzione non si fomenta nel rumore, ma nel silenzio mormorante delle letture personali.
Suppongo che il suicida mentre appoggia alla tempia la canna della pistola provi per ciò che succederà l’attimo seguente quello che in quel momento provai io: un sentimento di curiosità.
“Amore”: probabilmente la parola più usata. Sicuramente la più abusata. Poche altre, infatti, patiscono così tanto l’erosione dell’uso. Dire “ti amo” quando non è così è un delitto. Un delitto inferiore solo a quello che commettiamo quando, pur sentendo di amare, non lo diciamo. Come ogni parola, anche l’amore può essere tutto o nulla. Dipende da noi. Dalla nostra capacità (o incapacità) di mantenere ciò che quella parola promette.
Dodici grappe in mezz’ora fanno crollare un bisonte. Dodici grappe in un giorno fanno credere al bisonte che ci siano ancora pretarie senza cacciatori.
Tutta la scrittura è “cochonnerie”.
Se vuoi ritemprare l’animo leggi più che puoi e scrivi su quello che vuoi.