Christian Merighetti – Abiti
L’abito che indossi per primo è l’ultimo che perdi e la domanda che ti potresti chiedere in quel momento e se mai sei riuscita a provare il freddo che provi adesso.
L’abito che indossi per primo è l’ultimo che perdi e la domanda che ti potresti chiedere in quel momento e se mai sei riuscita a provare il freddo che provi adesso.
A volte mi chiedo: “Se veramente tutto è scritto a che serve vivere?”Poi mi rendo conto che se non l’ho scritto io o non me lo ricordo, il destino rimane nascosto e quindi le scelte che faccio sono scelte inconsapevoli. Ma cosa succede nel momento in cui scelgo consapevole di scrivere proprio in quel momento una parte della mia vita?
Viene visto come un’opzione; chi lo prova oggi giorno, rischia di sentirsi un debole.Ci sono…
Da come ti vesti si comprende cosa hai nel cuore: l’adulterio o la purezza, la…
Quando sento la tua voce, mi batte forte il cuore. Se sono triste o arrabbiata,…
Se ci fosse un destino diverso da quello che già abbiamo, non ci andrebbe bene comunque, perché sarebbe un’altra prova che dimostrerebbe di non essere padroni della nostra vita.
L’abito è la prima maschera con cui il genere umano è abituato a nascondere o ad amplificare le frustrazioni, gioie, passioni, tristezza, rabbia, malinconia, gioia che la vita ci regala.”Spogliamoci” da questa condizione quando ci confrontiamo con l’altro e autenticheremo i nostri rapporti.Aggiungere materia alla materia porta solo all’implosione della stessa.