Christian Merighetti – Tempi Moderni
Difficile al giorno d’oggi percepire la linea sottile che differenzia un’occasione da una trappola.
Difficile al giorno d’oggi percepire la linea sottile che differenzia un’occasione da una trappola.
C’era una volta un bel gruppo di persone che si svegliavano felici di iniziare un nuovo giorno nonostante tutto. Non condividevano ogni loro passo online e non avevano tante risorse che oggi ci sono, ma erano più vivaci e amavano il sole, le belle giornate e l’aria aperta. Oggi spesso non è più così ma tu, sole mio, sappi che sei importantissimo, quando sorgi, quando tramonti, non c’è occhio che non si staccherebbe da qualsiasi smartphone, tablet o pc solo per ammirarti. Quindi dormi bene, caro sole, e domani illuminaci ancora con la speranza di un nuovo dì.
Nient’altro fa invecchiare le donne, oggi, quanto la fedeltà dei loro ammiratori.
– I giornalisti, ormai, sono tutti merce rara.- Come hai detto, scusa?- Ma no nulla, riflettevo tra me e me. Pensavo che ormai i giornalisti sono proprio merce rara.- Ah sì, figurati. Avevo capitò sono tutti mercenari.
Mi sono chiesto spesso il motivo per cui miliardi di puntini luminosi squarciano il cielo notturno. Non ho ancora trovato una risposta ma ho capito perché miliardi di persone sulla terra si sentono sole.
La fede accetta il mistero. La ragione vuole capire, vuole che gli sia spiegato. La ragione non ha generica fiducia, pretende una spiegazione.
Mezzo secolo fa la gente cantava un po’ ovunque. Cantava il falegname, il contadino, l’operaio, quello con il motorino, il fornaio. Senza distinzione di classe sociale e senza conoscersi si salutavano. Oggi non canta e non racconta più nessuno.