Leo Longanesi – Tempi Moderni
Sono talmente solo che lo specchio non mi riflette più.
Sono talmente solo che lo specchio non mi riflette più.
Viviamo in un mondo dove le madri uccidono i figli, i mariti le loro mogli, i preti violentano i bambini. Dove questo paese non ci appartiene più, dove siamo schiavi a casa nostra… e poi!? Ancora ci stupiamo quando qualcuno finge, gioca con i nostri sentimenti e ci delude… Non c’è più niente ormai di cui dobbiamo stupirci.
Non capisco perché quando mi innamoro i miei più grandi valori di vita diventano i sette vizi capitali.
La crisi ha colpito tutti, anche i sentimenti sono diventati poveri di attenzioni.
Il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto.Sarebbe assurdo costruire sulla base di queste affermazioni una frettolosa apologetica. La fede non cresce a partire dal risentimento e dal rifiuto della razionalità, ma dalla sua fondamentale affermazione e dalla sua inscrizione in una ragionevolezza più grande. Qui ho voluto ricordare un caso sintomatico che evidenzia fino a che punto il dubbio della modernità su se stessa abbia attinto oggi la scienza e la tecnica.
Nella vita incontrerai più maschere che volti, dissero. Ma i tempi sono cambiati e non è più adatta questa frase. In realtà ora s’addice di più: “nella vita incontrerai più facce da culo che volti.
Una cultura moderna o in transizione non deve appoggiarsi sull’ostracismo culturale né sull’ideologia differenzialista, ma anzi mostrarsi aperta a nuove idee ed ai cambiamenti che si rendono necessari.