Christoper Marlowe – Guerra & Pace
Sia maledetto chi per primo inventò la guerra.
Sia maledetto chi per primo inventò la guerra.
Gli italiani prima hanno perso la guerra, poi hanno perso la pace?
In guerra, le considerazioni morali contano per i tre quarti, il rapporto delle forze reali solo per l’altro quarto.
Noi essere umani ci possiamo assomigliare fisicamente, occhi, bocca, capelli, ma c’è una cosa che ci rende gli uni diversi dagli altri ed è il pensiero, ma finché ci sarà la differenza di pensiero in questo mondo non ci sarà mai la pace.
È indispensabile vivere con l’obiettivo di non vincere le singole battaglie, perché un primo scontro vinto può anche allontanare la mente dal vero bersaglio e dalla vera meta. Quello che conta in una guerra è distruggere i punti strategici. La vittoria arriverà solo colpendo nei punti deboli dei nemici, dove è il cuore e non le armi a dover respingere gli attacchi.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
La distanza tra due menti e la scarsa disponibilità ad ammetterla, facilita la difesa del proprio schema e la sua continua, drammatica conferma a perpetuarsi.