Christopher Paolini – Libri
Una buona compagnia e il lavoro sono spesso la cura migliore per guarire una malattia dell’anima.
Una buona compagnia e il lavoro sono spesso la cura migliore per guarire una malattia dell’anima.
Harry aveva un viso sottile, ginocchia nodose, capelli neri e occhi verde chiaro. Portava un paio di occhiali rotondi, tenuti insieme con un sacco di nastro adesivo per tutte le volte che Dudley lo aveva preso a pugni sul naso. L’unica cosa che a Harry piaceva del proprio aspetto era una cicatrice molto sottile sulla fronte, che aveva la forma di una saetta.
Non immaginavo che esistesse una passione così intensa da assomigliare al dolore.
Quando sono con altra gente (mi è venuto in mente stasera, mentre facevo il bagno a mio figlio) – non importa se estranei o molto vicini – c’è un pensiero che non mi abbandona: sanno tutti fare con naturalezza ciò di cui io mi sento assolutamente incapace: mettere radici.
La cosa più superba è la notte quando cadono gli ultimi spaventi e l’anima si getta all’avventura.
Scusami se te lo dico, ma a volte è più facile confidarsi con un estraneo.
Non posso morire, dottore. Non ancora. Ho delle cose da fare. Poi avrò tutta la vita per morire.