Christopher Paolini – Libri
– Che cosa ti dice il tuo cuore?- Il mio cuore è morto da tempo.
– Che cosa ti dice il tuo cuore?- Il mio cuore è morto da tempo.
Figlia mia, vai, e non preoccuparti di ciò che lasci alle spalle, perchè le cose che contano non le perderai mai.
Passione, pensò e le venne in mente la candela rossa di Faye. E lo baciò.Non aveva mai baciato veramente qualcuno a parte Adam, ma pensava di saperlo fare abbastanza bene. La bocca di Nick era calda e le piaceva. Si accorse che era rimasto sbalordito dal suo gesto e nello stesso istante sentì che la sorpresa veniva spazzata via da qualcosa di più profondo, più dolce. Le restituì il suo bacio. Cassie baciava per non pensare. I baci erano perfetti per non pensare. Suzan era completamente fuori strada riguardo a Nick. Non era un’iguana. Piccole lingue di fuoco le scorrevano sotto la pelle, trasmettendole un formicolio alle mani. Sentì il calore espandersi per tutto il corpo. Alla fine si staccarono. Cassie alzò gli occhi verso di lui, le dita ancora intrecciate alle sue. “Scusa” disse tremante. “Ero solo spaventata”. “Ricordami di spaventarti più spesso”, disse Nick.
“La concentrazione si sposa alla pazienza, alla capacità di attendere. Si tratta di leggere il mondo come un libro, compenetrandosi con esso. Sentirlo nelle ossa e interpretarne i segnali, fino a trovare l’attimo, l’unico in cui colpire efficacemente…”
I testi prodotti dagli scrittori li possono leggere tutti e tutti sono liberi di giudicarli.
La scrittura è uno strumento importante perché ci permette di esternare dei concetti che altrimenti non avremmo il coraggio di esprimere chiaramente, ammantandoli di una struttura narrativa che li rende unici e al tempo stesso universali.
Scrivo per rifugiarmi e leggo per ritrovarmi. E viceversa.