Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Libri
E ciò che è in voi canto e meditazione dimora ancora entro i confini di quel primo attimo in ci le stelle furono sparse nello spazio.
E ciò che è in voi canto e meditazione dimora ancora entro i confini di quel primo attimo in ci le stelle furono sparse nello spazio.
Lo spirito afflitto trova pacesolo in unione a uno spirito a lui simile.I due convergono nell’affetto,come uno straniero si rallegraa vedere un altro stranieroin una terra lontana.I cuori che si unisconoper mezzo del dolorenon saranno separatidalla gloria della gioia.L’amore lavato dalle lacrimerimane eternamente puro e bello.
“Tu lo sai che cercare di tenermi a distanza non diminuirà il mio affetto per te” ha detto.”Immagino di sì” ho detto.”Tutti i suoi sforzi per salvarmi da te falliranno” ha detto.
Quanto più a fondo scava il dolore nel nostro cuore,tanta più gioia potremo contenere.
Il primo pensiero di Dio fu un angelo. La prima parola di Dio fu un uomo
Volevo che non scovasse nemmeno un briciolo di bene in me, e così è stato. Non ce n’è. Però amo Lyra. Da dove venga questo amore non lo so, mi è piombato addosso come un ladro nella notte, e adesso l’amo al punto che il mio cuore brucia.
Il mondo va sempre avanti con o senza di noi e tutti ci adattiamo in un tempo brevissimo alle situazioni più inimmaginabili, agli abbandoni, ai lutti e alle catastrofi. E forse, più rimaniamo elastici meno rischiamo di farci spezzare dal dolore.