Peppe Lanzetta – Libri
Se fossi un detenuto, vorrei un libro per volar via, oltre le mura del carcere.
Se fossi un detenuto, vorrei un libro per volar via, oltre le mura del carcere.
Riesco a capire le cose semplici soltanto dopo essermi dibattuta in quelle complicate.
Le piacerebbe che lui la prendesse fra le braccia. Cosi, senza dire niente, solo un attimo. Riposarsi per qualche secondo, cercare un punto di appoggio.
Il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse una mela. Quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza.
L’arte dello scrivere romanzi consiste nel saper mentire.
Con i miei numerosi segni d’interpunzione in realtà io vorrei rallentare il ritmo della lettura. Perché vorrei essere letto lentamente.
Scrivo per esserti lontanamente vicino.