Cinella Micciani – Tristezza
Più il dolore è lacerante, più chiede un rispettoso silenzio.
Più il dolore è lacerante, più chiede un rispettoso silenzio.
Vorrei aprire le porte del mio cuore. Lo voglio fare! Però non ci riesco, ho paura di essere ferita altra volta.
Soffrire è inutile,Nessuno se lo merita.Ti fai solo del maleE non capisci il perché.
Il dolore è dentro di te e non puoi scappare da esso, puoi solo conviverci.
I dolori, sia di fisico che di animo, non passano, diventano sordi, ma sono sempre li, in agguato, pronti a tornare, non appena cerchi di pensarci un po’.
Sublimo il dolore di queste lacrime che fluttuano leggere seppur pesano all’anima mia, sublimo quel dolore stringendo i pugni, quasi a voler stringere via quel malessere che non mi lascia respiro, lacrime amare, quasi d’addio a quell’ombra di un passato che mai tornerà se non vestito di ricordi, Dio mio! Fà male, non passa mi dico, non passerà mai, intanto passa il tempo, ed io resto inerme in silenzio mentre aspetto, aspetto che passi, passi il dolore di lacrime che seppur fluttuano leggere, pesano all’anima mia!
Nessun dolore può uccidere l’amore ma la sua assenza può dare dolore.