Cinella Micciani – Vita
Nel gioco della Vita non siamo mai noi a distribuire le carte. Noi possiamo solo leggerle!
Nel gioco della Vita non siamo mai noi a distribuire le carte. Noi possiamo solo leggerle!
Voglio ‘o mare, perché vicino al mare sento la libertà. La vita a volte fa male, ma aspetto e so che qualcosa cambierà. Voglio ‘o mare mentre il tempo passa, ma non passa la mia voglia di libertà, di scegliere, di prendere quello che aspetto.
In ogni addio, anche il più voluto, il più cercato, c’è una parte di noi che se ne va!
Siamo nuvole che passano nell’azzurro cielo della vita, a volte grigie e tempestose, a volte bianche e gioiose.Ci ammassiamo per oscurare il sole o ce ne andiamo vagabonde e solitarie a spasso nel blu. E, alla fine, ci dissolviamo nel nulla.
Il pensiero rende libero l’uomo, realizza sogni persi nell’animo di chi attende l’attimo giusto per realizzare la propria esistenza, rarefatta dalla realtà che ci trasforma in spiriti liberi in un mondo falso, fatto di controsensi e ingiustificati ricatti, pensare è vita è come rendere tutti partecipi di un film da scrivere dove la sceneggiatura è qualcosa da scrivere che appartiene ai sogni della gente che crede in qualcosa di vero.
Vi è molta superficialità nella gioventù d’oggi, e questa impedisce la nascita di sentimenti veri, forti e duraturi. Ora si vive alla giornata: emozioni forti vissute una dietro l’altra sino al raggiungimento di una fine scontata.
L’essere mortale ha omesso l’idioma del silenzio, lasciando la via del cuore.