Cinzia Nateri – Comportamento
Gli oggetti si usano, non le persone!
Gli oggetti si usano, non le persone!
Le false opinioni somigliano alle monete false: coniate da qualche malvivente e poi spese da persone oneste, che perpetuano il crimine senza saperlo.
A volte si sceglie di tornare indietro perché ci si sente più al sicuro.
Quasi sempre l’egoismo vince l’amore tanto che noi dimentichiamo molto spesso chi ci sta accanto e che necessita delle nostre attenzioni. Ma presi come siamo dai nostri bisogni mettiamo dietro le spalle le ansie degli altri mentre teniamo ben visibili le nostre, anche se minori… viviamo per noi stessi e non ci curiamo del prossimo.
Le decisioni sono sempre il frutto di una complicità.
Quante strade impolverate percorriamo ogni giorno!Giardini incolti ed erbacce sui muri, cani randagi denutriti che si muovono in branco alla ricerca di cibo, schiene di lavoratori piegate dalla fatica.E ci meravigliamo dello sporco della via, ci stupiamo dell’incuria della terra, cacciamo via i cani affamati e ci commiseriamo dei dorsi curvati di chi sgobba.Ma quella strada non è forse la nostra stessa vita?Il pulviscolo, è l’insieme delle angosce che offuscano la mente;Il giardino abbandonato, è un cuore che non intendiamo;Le sterpaglie sulle pareti, divengono le incancellabili cicatrici dell’anima;i cani randagi, quel senso del dovere che si muove come un branco conforme al “giusto” e alla “ragione” e che lentamente però muore nella fame di una vita che non vive;Le schiene piegate dei lavoratori, raffigurano, infine, i nostri corpi devoti con dovizia alla bellezza esteriore china nell’infima materia che occulta la sostanza della vera essenza.
Sono molto stupido riguardo ad alcune cose piuttosto che ad altre, ma non sono ugualmente stupido in tutte le direzioni. Non sono una persona quadrata.