Cinzia Nateri – Comportamento
Gli oggetti si usano, non le persone!
Gli oggetti si usano, non le persone!
Non ho mosso un dito per vendicarmi, perché stai facendo un ottimo lavoro da solo,…
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Si concorre sempre per una terra promessa a tutti.
Il rapporto umano è difficile: siamo diversi per idee, aspirazioni, idealità, presunzioni. L’umiltà potrebbe dare una mano, alla comprensione!
Le parole son timoni, in grado di cambiar dei pensieri le direzioni.
L’indifferenza è la maschera più cattiva che una persona possa indossare per colpire. Se colpisci…