Cinzia Nateri – Destino
E poi ci sono quelle persone che non avresti mai voluto conoscere.
E poi ci sono quelle persone che non avresti mai voluto conoscere.
Abbiamo tutti una scadenza anche se non c’è scritta né dietro né davanti, sulla scaffalatura che è la vita, dove c’è di tutto magari a noi è riservato il primo posto, ma chi ti sbatte a destra chi a sinistra, chi per sbaglio ti fa cadere in terra, chi ti butta senza usarti perché ha sbagliato a sceglierti, ci vuole fortuna anche a trovare la persona giusta che saprà gustare le tue qualità.
Piove sempre sul bagnato, questa espressione a significare il ripetersi di eventi sia positivi che negativi. Chi ha la tendenza a piangersi addosso, a reagire a tutto in modo negativo, non fa altro che attirare su di sé la iella, la sfortuna. È come il parafulmine che attira i fulmini. Un altro proverbio recita: cuore allegro il ciel l’aiuta. Qui la fortuna si sente a suo agio e ritorna sempre di buon grado. La fortuna è leggiadra, imprevedibile ama la gaiezza e il sorriso. È come una farfalla che va a posarsi sui fiori più belli, più gai, più colorati. Infine ognuno è artefice del proprio destino. Per dirla con i francesi: Il faut etre enclume ou marteau. Traduzione: Devi essere incudine o martello.
O Sfortuna, ti ho conosciuto ed ho imparato ad apprezzare i tuoi lati positivi. Ora però, cortesemente, vai a conoscere qualcun altro!
A volte gli uomini sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non é delle nostre stelle, ma nostra, che noi siamo dei subalterni.
È assolutamente falso che le persone nel tempo cambino, bensì col tempo si rivelano per come in realtà esse sono.
Ho smesso di credere alle troppe coincidenze, nel momento in cui le spine dell’evidenza mi hanno punto l’anima.